Seminare e raccogliere

La buona pasta è il risultato delle attività di una filiera in cui i diversi protagonisti operano in maniera integrata.

Alla realizzazione della pasta contribuiscono una serie di operatori (ricercatori, sementieri, agricoltori, stoccatori, mugnai, pastai ecc..) ognuno portatore di specifici e indispensabili contributi necessari per una produzione di qualità e che interagendo tra loro danno origine alla “filiera produttiva grano duro e pasta”.

Barilla opera secondo un modello di “filiera integrata”, nel quale abbiamo instaurato relazioni di partnership con i diversi attori che operano ai vari stadi della filiera stessa a partire dallo svolgimento di programmi di ricerca in collaborazione con le aziende specializzate nella selezione delle sementi. Il nostro obiettivo è creare e selezionare, con metodi tradizionali, varietà dedicate, adatte a specifici ambienti pedo-climatici, che contemperino le esigenze produttive degli agricoltori e quelle qualitative di Barilla (es. Zenit, Svevo, Normanno e Aureo per il grano duro negli ambienti mediterranei).

Le sementi sviluppate vengono successivamente moltiplicate e, quindi, fornite ad aziende agricole (singole o riunite in consorzi/cooperative) che s’impegnano con un contratto di filiera con Barilla. Tre sono gli esempi: l’accordo che abbiamo stretto con la Regione Emilia
Romagna, le organizzazioni dei produttori, i consorzi agrari e le cooperative agricole per la produzione di grano duro di alta qualità in Emilia Romagna, il Consorzio SIGRAD (Società
Interprofessionale Grano Duro) per la produzione e la sperimentazione nella filiera del grano duro di qualità in Puglia, nelle Marche e in Toscana.

Costitutore

La costituzione di una varietà da parte di una società sementiera richiede almeno 8-10 anni di lavoro. Il processo di selezione parte dalla scelta delle linee parentali da incrociare in base a specifici obiettivi della filiera che renderanno poi possibile la commercializzazione della nuova varietà.
I caratteri principali che permettono l’affermazione di una varietà sono legati:
•    alla resa agronomica
•    alla stabilità produttiva
•    all’adattabilità agronomica
•    a parametri merceologici
•    a parametri tecnologici
•    agli aspetti nutrizionali

Barilla ha investito in questo settore sia stringendo accordi di collaborazione con la “Società Produttori Sementi Bologna” per selezionare nuove varietà sia a livello nazionale evidenziando l’importanza di caratteri quali il tenore proteico, la qualità del glutine, il contenuto in pigmenti gialli, le caratteristiche nutrizionali dei grani e gli aspetti di sostenibilità (come l'efficenza idrica e quella legata all'assorbimento di fertilizzanti).

Le nuove varietà devono quindi soddisfare le esigenze sia del mondo agricolo che dell’industra di trasformazione.

Moltiplicatore

Le società sementiere che si occupano della moltiplicazione delle sementi e della loro diffusione presso le aziende agricole sono diffuse su tutto il territorio. Riproducono su larga scala le varietà di grano selezionate dal costitutore.

Agricoltore

Il grado di espressione delle potenzialità quali-quantitative di una varietà di grano è strettamete legato all’ambiente e all’agrotecnica adotta. Per questo l’agricoltore svolge un ruolo fondamentale nel processo produttivo del grano duro da cui dipende l’andamento del raccolto in termini di quantità e qualità.
Infatti le principali scelte effettuate dall’agricoltore quali:
•    scelta varietale
•    rotazione
•    diserbo
•    fertilizzazione ecc..
mirano da un lato a massimizzare la produzione ma sono anche responsabili delle caratteristiche qualitative del grano.

Stoccatore

Lo stoccatore ha sempre svolto un ruolo di tramite tra il mondo agricolo e quello industriale. Con lo svilupparsi del concetto di filiera tale figura ha subito una profonda evoluzione organizzandosi per offrire maggiori e migliori servizi. Un’attività di stoccaggio moderna permette di creare partite di grano duro differenziate in base a parametri qualitativi specifici. Un’altra attività fondamentale di chi si occupa di stoccaggio è la conservazione. Questa permette di disporre della materia prima nel tempo.

Dalla semina al raccolto Barilla è “sul campo” per controllare che i parametri concordati con gli agricoltori e con gli stoccatori vengano applicati correttamente, anche grazie all'adozione del "Disciplinare di coltivazione e di stoccaggio del grano duro" in vigore dal 1994.

Le varietà di grano Barilla

1992 viene registrato Zenit: prima varietà italiana ad elevato colore [non più coltivato dal 2001].

1996 viene registrato Svevo : varietà ad elevate caratteristiche qualitative idonea al Sud Italia

1998 viene registrato Baio: varietà ad elevate caratteristiche qualitative idonea al Centro-Nord Italia [non più coltivato dal 2008].

2002 viene registrato Normanno: eccezionale produttività e costanza delle perfomance; straordinaria qualità del glutine; elevato indice giallo.

2009 viene registrato Aureo: impareggiabile qualità pastificatoria indicata per paste premium line; eccezionale connubio tra qualità e produttività; ottima resistenza allo stress idrico.

Incremental targets of durum breeding

Years ’60s & ’70s

- Only durum wheat
- Productivity/New areas adaptability
- Commercial/milling caracteristics easy to check  (test weight, dockage, ash content)

Years ’80s & ’90s

Traits functional to technological quality of finished product (protein content, gluten strenght, yellow index, black tips resistance)

Years ’00s & ’10s

- Nutritional traits
- Food-safety (Fusarium, cadmium)
- Sustainable agriculture traits (water and nitrogen efficient use)
- Productivity/New areas adaptability