Il modello di sostenibilità

 

I temi della responsabilità sociale sono da sempre parte integrante della nostra cultura. nonostante ciò, il nostro approccio alla sostenibilità e le iniziative che ne sono derivate sono sempre rimaste vincolate alla dimensione operativa. 

Gli stakeholder hanno diritto a essere informati nella maniera più trasparente possibile e, quindi, sentiamo l’esigenza di comunicare pubblicamente quali sono i nostri impegni e le attività che svolgiamo nell’ambito della sostenibilità. Lo strumento che vogliamo utilizzare è un rendiconto, costruito in base a un sistema di indicatori che misurino gli impatti in campo sociale e ambientale del nostro operato. 

L’insoddisfazione per le modalità esistenti di rendicontazione e l’ambizione di sperimentare un metodo innovativo ci hanno indotto ad attivare un rapporto di partnership con FonDACA - Fondazione per la cittadinanza attiva (ente di ricerca e formazione specializzato sui temi della responsabilità di impresa). 

Con il supporto scientifico di FonDACA abbiamo analizzato gli strumenti utilizzati da alcune altre aziende per la rendicontazione e abbiamo, quindi, delineato alcuni limiti dei bilanci sociali. I più rilevanti sono il carattere consuntivo e non preventivo, la circolarità, la deduttività, lo scarso coinvolgimento degli stakeholder, la priorità data alla conformità a norme e standard a scapito delle iniziative a sostegno dello sviluppo sociale e ambientale, la penalizzazione delle aziende eccellenti a causa dell’elementarità degli standard utilizzati e l’assenza di informazione sulle criticità. 

Per andare oltre tali limiti, vogliamo sperimentare un approccio innovativo alla rendicontazione delle attività di cittadinanza di impresa. 

Il nostro percorso è iniziato con una fase di assessment. La fase di analisi più qualificante e innovativa è stata realizzata grazie a una serie di incontri con le più importanti categorie di stakeholder. Attraverso la creazione di un processo di consultazione organico e sistemico li abbiamo resi partecipi della creazione del modello di sostenibilità dell’azienda. 

Questo modello è stato presentato nella pubblicazione “Sfide, impegni, azioni per una crescita sostenibile” e comprende sette fattori primari e quindici impegni. nel presente Rapporto fissiamo una serie di indicatori per misurare le nostre performance, ma soprattutto gli obiettivi che ci prefiggiamo di raggiungere nel prossimo quinquennio. Il nostro Rapporto è uno strumento chiave del processo di riorientamento dell’azienda, che può contribuire in maniera effettiva al rinnovamento della cultura aziendale e del nostro approccio al business. Il nostro obiettivo di lungo periodo è rendere tutte le aree aziendali parti attive del processo di rendicontazione, facendo in modo che i temi di sostenibilità siano ricompresi nei piani strategici. 

Il Rapporto 2008 riguarda le società che fanno capo a Barilla G. e R. Fratelli e non include la società Lieken, leader in Germania nel business del pane fresco di giornata. La decisione è stata presa in relazione ai processi di cambiamento in corso e all’assoluta particolarità del business, che presenta caratteristiche e specificità che lo rendono diverso e non comparabile con le altre attività del gruppo, in termini di filiere produttive, logistiche e di vendita.

 

"La nostra impresa ha sempre avuto l’aspirazione e il desiderio di aiutare le persone a vivere meglio, ad accrescere il loro benessere e la loro gioia mangiando bene.
E questa radice di senso profonda veniva espressa con semplicità inequivocabile da Pietro Barilla quando affermava: “Date da mangiare alla gente quello che dareste ai vostri figli”. "

Leggi la lettera della Presidenza

"Il cibo ha un ruolo centrale e di primaria importanza all’interno dell’agenda politica, economica e sociale internazionale. L’intera filiera alimentare dovrà strutturarsi e venire governata in forma più chiara verso obiettivi di accessibilità, sostenibilità e valore nutrizionale, assicurando quantità e qualità del cibo prodotto e distribuito.
E’ necessario un approccio multidimensionale e trasversale che coinvolga diversi attori , pubblici e privati. Desideriamo fortemente essere parte di questo impegno, raccogliendo le sfide di nostra pertinenza,  dimostrandoci competitivi e sostenibili. "

Leggi la lettera dell'AD